Il giorno del timkat — l’epifania ortodossa, la più importante festa dell’Etiopia, che cade il 19 gennaio — Lalibela, la città santa, è attraversata da processioni sacre. Una folla imponente si concentra per le strade e le piazze e si ammassa attorno alle 13 chiese scavate nella roccia, l’ottava meraviglia del mondo. Nelle intenzioni di chi l’ha fondata, Lalibela era la Nuova Gerusalemme, costruita per rispondere alla conquista della Terra Santa da parte dei musulmani nel 1187. I cortei guidati dai sacerdoti con tonache, copricapi e ombrelli parasole multicolori, si snodano tra canti e balli religiosi, nuvole di incenso aspro e pungente. Il rito è emozionante e i partecipanti sono colti da una sorta di ispirazione divina. I movimenti sono lenti e sembrano studiati, come prevede una liturgia millenaria costruita per arrivare al cuore dei fedeli. [continua a leggere...]
Fonte: Corriere.it

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